Ebbene si ragazzi… L’ennesima bufala sta iniziando a leggersi sulle bacheche di Facebook, ma anche su Friendfeed e su Twitter: ”American Airlines trasporta gratis ad Haiti tutti i medici e infermieri che vogliono recarvisi per prestare soccorso, chiamando al numero + 1 212 – 697 – . 9767. Copiatelo nella vs bacheca affinché lo veda il maggior numero di persone. Grazie.”
American Airlines ha smentito almeno quattro giorni fa. Non trasporta medici o infermieri qualunque. Non solo: ha proprio difficoltà a volare, da quelle parti. Basta poi una veloce ricerca su google per verificare che il numero di telefono indicato è in realtà quello del Consolato di Haiti a NewYork . Il sito della compagnia aerea http://www.aa.com/ non riporta alcuna comunicazione speciale di soccorso e voli gratuiti, e questo già ci dà qualche indicazione. Non solo: lo scorso 14 gennaio la CNN ha riportato la risposta di un portavoce della AA, Tim Smith, che ha dissolto ogni dubbio. La voce non è vera. Sarebbe partita giovedì scorso su Twitter, non si sa bene come né da chi, e benché stiano oramai già circolando anche le smentite, continua a diffondersi, tanto che è giunta da noi, così come in altre parti del mondo, tradotta nelle differenti lingue. Il portavoce della AA ha spiegato come la compagnia stia incentivando gli aiuti alla Croce Rossa, e sostenendo l’ospedale di Port au Prince e i propri dipendenti che prestano servizio nell’aereoporto del posto, ma che ha oggettivamente delle difficoltà ad effettuare i voli. E quel numero, quello del consolato, meglio lasciarlo stare. In tilt dovrebbe ancora risultare occupato, dato il traffico di chiamate generato all’eco di questi rumors non veritieri.
Alison Croyle, un portavoce della compagnia aerea JetBlue, che pure è stata coinvolta da rumors simili, ha detto che il volo è gratuito per gli operatori della Croce Rossa Americana di Santo Domingo nella vicina Repubblica Dominicana, ma solo dopo che sono stati esaminati dal Consolato di Haiti, che ne organizza il trasporto fino a Port-au-Prince. ”Non stiamo offrendo il trasporto gratuito per un qualsiasi medico o infermiere che desiderari di volare lì” “Molta gente su twitter si è mobilizzata chiedendoci aiuto, ed è da questo, forse, che ha avuto origine il rumors“. E infatti ieri, ancora, si poteva leggere un signore, un certo Bryan Thatcher, che chiedeva alla JetBlue, ma anche alla VirginAmerica, un passaggio per la terra devastata dal terremoto. La settimana scorsa sui social network è circolata anche la voce che la compagnia UPS avrebbe trasportato gratuitamente qualsiasi pacchetto sotto le 50 lbs ad Haiti. Anche in questo caso il messaggio continua a circolare, su twitter come su friendfeed, sebbene-ci rende noto la CNN- in un post sul blog del suo sito web, già mercoledì scorso la stessa UPS abbia smentito questa ipotesi. “Le strade e le altre vie di comunicazione sono distrutte. Ciò significa che i nostri servizi di trasporto marittimo proprio ad Haiti sono in attesa. ”

E allora se vedete il suddetto messaggio che appare sulla bacheca di un vostro amico… commentate incollando il link di questo articolo, ed evitiamo di creare altri problemi a chi già ne ha a sufficienza…


Nicolò

Annunci