Archive for marzo, 2010


Chi ha detto che per avere un fantastico biglietto da visita si devono sprecare soldi e tempo, andando in dei negozi specializzati???
Non è assolutamente vero!!!
Da oggi chiunque può “costruirsi” il proprio biglietto da vistita…
Come?
Vediamolo subito insieme… =)
Andiamo a questo link
Troveremo un biglietto esempio e delle righe accanto; possiamo riempire le righe decidento la grandezza del carattere e se la scrittura debba essere in corsivo o meno.
Quando abbiamo completato tutti i campi (o , se preferiamo, solo alcuni) possiamo caricare un logo o un immagine che più ci piace (cliccando su “upload logo”). Se decidiamo di non caricare alcun logo, la parte sinistra del nostro biglietto rimarrà completamente bianca.
Cliccando su “preview cards” possiamo vedere l’anteprima del nostro biglietto.
ATTENZIONE: solo dopo aver cliccato sul tasto anteprima apparirà il tasto per scaricare il file (in pdf) sotto il biglietto stesso (“download cards“).
Al fine del download avremo un foglio in pdf con ben dodici biglietti da visita pronti per essere tagliati e distribuiti.
Non temete di sbagliare nel taglio dei biglietti, perchè nella stampa appariranno anche delle comodissime linee guida che saranno utilissime.
Alla prossima!!!

Nicolò

Neanche il tempo di riprenderci dall’ultimo virus, e subito dobbiamo alzare nuovamente la guardia…
Infatti dopo “Koobface” un nuovo virus minaccia in modo massivo gli utenti di Facebook: i 400 milioni di iscritti al social network sono nel mirino di un’ondata di messaggi spam di posta elettronica potenzialmente molto pericolosi.
La minaccia informatica consiste in un software maligno di tipo “worm” che è in grado di sottrarre le password degli utenti ed è tornato a diffondersi sotto forma di un’e-mail proveniente da Facebook che segnala la necessità di reimpostare le proprie credenziali per l’accesso al social network.
La mail contiene un allegato con i nuovi dati di accesso che in realtà sono il codice maligno.
Una volta aperto, il file scarica automaticamente sul pc diversi tipi di programmi dannosi, compreso un virus di tipo “password stealer”;
il virus < è in grado di accedere a qualsiasi combinazione di username e password presente sul computer, dalle informazioni bancarie ai dettagli di accesso alle email> spiega Dave Marcus, esperto di sicurezza McAfee.
aggiunge Marcus < anche se solo il 10% degli utenti apre l’allegato si tratta di 40 milioni di pc infettati>.
Non è la prima volta che i criminali informatici prendono di mira Facebook, soprattutto considerando la proliferazione del ‘malware’ sui social network, aumentato del 70% solo fra gennaio e febbraio.
Il primo attacco condotto in modo massiccio fu attraverso il virus Koobface, un “worm” che si è autorigenerato, apparendo prima su Facebook nel 2008 e poi su Twitter e altri social network.
Koobface invitava gli utenti a cliccare su un link a un fantomatico video di YouTube, che invece provvedeva a lanciare un programma dannoso creato per appropriarsi di dati sensibili come i numeri delle carte di credito.
Varianti di questo malware hanno infettato oltre 3 milioni di computer nel mondo.
Di recente si sono invece moltiplicati soprattutto i tentativi di ‘infezione’ attraverso i cosiddetti link brevi lasciati nella bacheca di Facebook o in messaggi inviati privatamente.
Davanti all’aumento degli attacchi, Facebook è passata all’offensiva.
A gennaio ha siglato un accordo con McAfee per offrire un abbonamento gratuito per sei mesi ai suoi utenti per anti-virus e anti-malware, mentre a fine febbraio ha aggiornato le proprie regole di sicurezza e per la privacy, e adesso una pagina di allerta mette in guardia l’internauta quando sta per accedere a un link esterno a Facebook che potrebbe essere sospetto.
Stavolta però non è il servizio di messaggi interno a Facebook che viene violato, ma gli account di posta elettronica che gli utenti hanno associato al proprio profilo sul social network.

Nicolò

Oggi vi voglio parlare delle lotterie e di WIN FOR LIFE…
Alcuni la chiamano “tassa degli stupidi”, altri ci giocano tre giorni alla settimana e ogni volta passano ore intere a fantasticare sui sedili in pelle di coccodrillo dell’auto da corsa che compreranno quando saranno milionari.
Ma quante probabilità ci sono di azzeccare un 6 secco?
Poche, pochissime: è molto più probabile, ad esempio, essere colpiti da un fulmine mentre si esce dalla ricevitoria.
Non sto dicendo così per dire: le probabilità che durante un temporale un fulmine ci trasformi in un tizzone ardente sono una su 700mila, quella di sbancare il SuperEnalotto, invece, una su 622 milioni.
E che un meteorite colpisca la terra?
Ancora di meno: una su 40mila.
Insomma, prima di diventare milionario giocando una schedina potresti essere colpito da una saetta, annichilito da una roccia spaziale e magari precipitato in un incidente aereo.
Ma se decidete di investire 13.500 € potrete battere, statisticamente parlando, il meteorite.
Oppure potete optare per il nuovo Win for Life che sta diventando una vera ossessione nazionale.
Qui le probabilità di vincita sono decisamente più umane: una su 3,5 milioni per ottenere 4000 euro di stipendio mensile per 20 anni. Non a caso il gioco Sisal ha subito accumulato un successo enorme. A due settimane dalla prima giocata sono già stati raccolti 102 milioni di euro, dei quali 23,5 destinati all’Abruzzo e 66 in montepremi.
37 i premi ventennali vinti finora: 20 da 4000 € al mese, dieci da 2000 €, tre da 1333 € e quattro da 1000 € l’uno (fonte: lastampa.it).
Speranza o ossessione cha sia, sistemarsi per la vita giocando schedine rimane un’impresa difficilissima. Ma ciò nonostante gli italiani giocano come matti, e ora che la crisi è sulla bocca (e nelle tasche) di tutti, giocano ancora di più.
Ecco qualche dato: nel 2009 il giro d’affari ha toccato il miliardo e 500 milioni, un incremento del 270% rispetto al 2008.
I giocatori (dati ufficiali del 2008) sono la stragrande maggioranza nel Paese (82%) e sono in gran parte lavoratori dipendenti (il 42%) o precari (23,7%). Il 4,4% spende oltre 150 euro a settimana.
Il più giocato (sempre dati 2008)? Il Gratta e Vinci (61% dei giocatori), seguito a stretto giro da SuperEnalotto (50%), Lotto (41%) e lotterie (26%).
Beh e allora io mi fermo a riflettere… E penso…
Provateci anche voi…

Nicolò

Quest volta (la terza!), Pingping è morto davvero!!!
Nell’ultimo anno, infatti, Pingping era stato vittima di false voci circolate online sulla sua presunta morte.
Non una ma due volte il piccolo cinese era stato dato per morto dal Web e alcuni media avevano dato la notizia come vera.
Le falsi voci erano circolate l’ultima volta nel settembre 2009, partendo da Facebook, e alcuni siti web in giro per il mondo erano cascati nella ‘bufala’.
Alto 74,61 cm, Pingping aveva 21 anni. Si era sentito male due settimane fa proprio mentre registrava le nuove puntate dello Show dei Record: si è accasciato accusando forti dolori al petto. E’ rimasto in ospedale per due settimane ed è deceduto sabato scorso.
La direzione dello Show dei Record ha fatto sapere che sono state registrate due puntate prima che Pingping, protagonista assoluto, cominciasse a sentirsi male.
A darne la notizia è lo stesso Guinness World Record che saluta uno dei suoi portabandiera più famosi.
Di origini cinesi, Pingping He era anche stato scelto come testimonial del Libro del Guinness World Record 2009.
Le sue minuscole dimensioni erano dovute a una patologia, l’osteogenesi imperfetta, che impedisce la normale crescita delle ossa e dello sviluppo del corpo. Gli era stata diagnosticata da bambino ma solo nel 2008 è diventato famoso come uomo più piccolo del mondo. La famiglia di Pingping He ha chiesto che il corpo sia fatto tornare in Cina.
Allora non ci resta che salutare, questa volta per l’ultima volta, il nostro caro PICCOLO grande testimonial!!!

Nicolò

Avete mai pensato di creare un gioco in flash?
Se state leggendo questo articolo penso di si… ma ovviamente linguaggi e programmazione non facevano per voi e avete abbandonato il progetto.
Ma da oggi potete creare il vostro gioco in flash, in pochi minuti e GRATIS!!!
In questo caso sploder viene in nostro aiuto…
Sploder, infatti, è un sito che permette di creare in modo semplice dei giochi in flash simili a quelli presenti online su tanti siti. l servizio è completamente gratuito ma richiede la registrazione se si vuole avere la possibilità di salvare il gioco che si crea.
Sploder da la possibilità di scegliere tra due tipologie di gioco da creare che sono platform e sparatutto.
Una volta fatta questa scelta si accede all’editor in cui è possibile inserire i vari elementi del gioco come ostacoli, bonus, oggetti e nemici.
Una volta terminata questa operazione è possibile salvare il gioco che si è creato e provarlo.
I giochi che si possono creare sono piuttosto semplice ma si tratta comunque di uno strumento piuttosto interessante.
Ovviamente ci vediamo tutti su Sploder…
Per arrivarci CLICCA QUI!!!

Nicolò

Dopo un lungo periodo di astinenza… Torno a scrivere sul mio blog!
Sicuramente vi sarete accorti che di tanto in tanto Google cambia il suo logo.
Ovviamente lo cambia solo in occasioni particolari (per esempio oggi 7 marzo 2010 è l’anniversario della nascita di Manzoni) ma non ripete mai i suoi loghi.
Se avete voglia di vedere (e ri-vedere) tutti i loghi usati da Google in tutto il mondo, Doodlesource è il sito che fa per voi!!!
Doodlesource, infatti, è un sito che raccoglie tutti i loghi di Google che sono stati pubblicati in tutte le nazioni.
Infatti mentre alcuni loghi personalizzati sono uguali in tutto il mondo altri vengono solo pubblicati nelle nazioni interessate.
Se siete curiosi di scoprire loghi particolari che si sono visti in altri stati questo è il sito che fa per voi.
E allora che aspettate? Per arrivare al sito basta CLICCARE QUI!!!
Buona visione!!!

Nicolò