Sembra assurdo ma in realtà è una notizia (o una bufala) trasmessa dalla Cnn, prima rete televisiva americana, e pubblicata sul sito del Daily Telegraph.
In Turchia, in un villaggio non lontano dalla città di Izmir, una pecora ha dato alla luce un piccolo agnello; la pecora è stata aiutata dal veterinario Erhan Elibol il quale ha effettuato un taglio cesareo per aiutare l’agnello a nascere, rimanendo in seguito letteralmente shockato dal primo impatto con l’animale: era infatti evidente come il muso del quadrupede riprendesse pienamente le fattezze di un volto umano.
“Ho già visto mutazioni con mucche e pecore prima. Ho visto un vitello con un occhio solo , un vitello con due teste, uno con cinque zampe. Ma quando ho visto questo non potevo credere ai miei occhi.”
spiega il giovane veterinario che successivamente ha sottolineato come le uniche caratteristiche umane dell’animale fossero naso, occhi e bocca mentre le orecchie sarebbero quelle comuni a tutte le pecore.
La notizia si è sparsa in lungo e in largo e tra i veterinari non c’è un parere comune. Molti sostengono che questa rarissima mutazione sia avvenuta a causa del foraggio somministrato all’animale colpevole di venire addizionato di troppa vitamina A .
Altri sostengono che il pastrore n on avesse ancora una televisione, e per passare il tempo…
Ma una pecora puo’ rimanere incinta con un inseminazione umana?
Ovviamente no: è una questione genetica.
Una pecora ha 27 paia di cromosomi mentre l’uomo 23.
Anche con la scimmia che ha 24 paia di cromosomi “il miracolo” della vita non avviene.
Certe specie però “saltano” questo ostacolo per esempio i cavalli hanno 32 paia di cromosomi e gli asini 31 paia danno origine al mulo che ne ha 31 paia + 1 singolo (63 cromosomi).
I gameti maschili e femminili non iniziano proprio la meiosi e’ come se si parlassero e ripetessero no non ci siamo proprio quindi niente zigote niente prole.
Comunque sia, è possibile modificare il DNA (a seconda della specie cosa molto difficile e molto lunga) quasi sempre si scelgono i topi… e quindi si puo’ far nascere un topo viola, ma modificare il DNA di un topo per farlo nascere con la testa da uomo richiede una quantita’ di lavoro enorme non e’ semplice come cambiare il colore degli occhi.
Difficile per un topo, immensamente piu’ difficile per un agnello.
E’ molto piu’ facile spiegare il tutto come una mutazione con l’intervento di componenti chimici esterni che hanno compromesso queste delicate operazioni della vita.
Anche in passato si si sono presentati casi simili,come nel settembre del 2009 in Zimbabwe, ma questo li supera di gran lunga tutti, inspiegabile infatti è al momento la semi-totalità della somiglianza.
Ecco la foto dell’”agnellino”…
Ma osserviamo meglio la foto…
Non notate anche voi una sutura abbastanza mal fatta (sembrerebbe avere i lembi sovraposti) vicino la zona della cresta temporale?
Quella cosa lì non dovrebbe esserci, mi sembra proprio fuori posto.
Da quella specie di taglio sembra esserci una completa mutazione del tessuto. Strano no?
Beh… Ai posteri l’ardua sentenza…
Vi lascio il link del canale youtube del veterinario che ha fatto partorire la pecora…
Quanta pubblicità che si sta facendo!
Nicolò

Ciao Nicolò,
interessante articolo.
Potrebbe non essere una bufala se intesa come malformazione. In questo caso la somiglianza con un volto umano la rende più “curiosa” di altre.
Ciao
Luigi » LuVi Weblog
La mente è come un paracadute, funziona solo se si apre
Beh, caro Luigi, malformazioni così precise non credo che possano esistere! E’ un volto umano e si vede chiaramente… Non so come abbia fatto, ma lì c’è lo zampino del veterinario! Ne sono sicuro, fidati! =) Cmq leggi qui:
http://it.notizie.yahoo.com/foto/galleria/foto-volto-marte.html
C’è sempre un volto umano di mezzo!!! =)
Cmq sia se ti va, aggiungimi su fb… Nicolò Orfeo (nella foto del profilo ho una maglietta arancione)…
Ella miseria
1500 contatti su facebook
Ti ho aggiunto, sei l’unico Nicolò Orfeo che ha tirato fuori FB
Ciao
Luigi